Un ragazzo ascolano conquista il mondo con la sua moto elettrica stampata in 3D

24/01/2019
E' partito iniziando a lavorare per BigRep, un’azienda di stampe 3D su scala industriale.
Mintua - Un ragazzo ascolano conquista il mondo con la sua moto elettrica stampata in 3D

Vi presentiamo Nera, una moto innovativa che ha letteralmente conquistato il mondo e le prime pagine di numerose testate internazionali. 

Interamente stampata in 3D, Nera è una moto dal design accattivante progettata e ideata da un ragazzo ascolano di 28 anni: Marco Mattia Cristofori

Marco è uno dei tanti giovani talenti italiani che vivono all’estero, si è trasferito a Berlino per cercare un ambiente diverso, ad ampio respiro dove potersi confrontare con altri ragazzi e beneficiare di tutto quello che una capitale europea è in grado di offrire.

“ Berlino è una città straordinaria, dove le persone non vengono giudicate per aspetti superficiali e dove si riesce ad essere sempre sé stessi e a fare ciò che più piace. Non importa cosa studi, qual è il tuo stile o il colore della tua pelle, molti studenti laureati in architettura che si sono trasferiti a Berlino fanno tutt’altro. Ci sono tantissime start-up con idee creative che cercano persone altrettanto creative. Anche io ho fatto così. “

Afferma Marco parlando della sua esperienza berlinese in un’intervista al Resto del Carlino. 

È partito iniziando a lavorare per BigRep, un’azienda di stampe 3D su scala industriale. E proprio lavorare su progetti ad ampia scala con macchinari giganteschi gli ha permesso di pensare altrettanto in grande, arrivando ad ideare pezzi come una bici o una moto. 

 

Dopo aver riscontrato che molte aziende stavano puntando sulla ricerca e la progettazione di pneumatici senz’aria, ha notato che nessuno ci stava provando attraverso la stampante 3D, forse per mancanza di mezzi.
Marco ha così iniziato la sua ricerca con centinaia di test e di progetti, fino ad arrivare a stampare una ruota per bicicletta che avesse lo stesso comportamento di una normale ruota ad aria. 

È stato un vero successo, che ha poi portato alla progettazione e realizzazione di Nera. 

Intervistato da un giornale marchigiano, Marco si dice molto nostalgico ed affezionato alla sua città natale, Ascoli, aggiungendo come in ogni città italiana ci siano tanti giovani creativi e capaci ma che spesso, purtroppo, non riescono a sbocciare in un ambiente chiuso che non dà opportunità ai giovani di esprimersi quasi obbligando a trasferirsi all’estero, proprio come lui.

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