Navi-Tesla, il trasporto merci con le Imbarcazioni Elettriche

12/05/2018
Così sono state soprannominate le nuove navi completamente elettriche che solcheranno le vie navigabili interne tra Anversa, Amsterdam e Rotterdam.
Mintua - Navi-Tesla, il trasporto merci con le Imbarcazioni Elettriche


Come più volte annunciato dall'azienda olandese Port-Liner ad agosto 2018 potremmo finalmente ammirare le "Navi-Tesla".

Così sono state soprannominate le nuove navi completamente elettriche che solcheranno le vie navigabili interne tra Anversa, Amsterdam e Rotterdam.

Il progetto è davvero brillante e paradossale se si pensa che i primi motori diesel della storia furono installati proprio su delle navi merci.

Oltre a ridurre notevolmente l'inquinamento, queste innovative imbarcazioni elettriche saranno in grado di sostituire la circolazione di circa 23.000 tir ogni anno.

L'azienda ha progettato e costruito diversi modelli, ognuno con delle dimensioni differenti a seconda dei canali e delle vie navibaili da percorrere.
I più piccoli esemplari realizzati contano una lunghezza di 52 metri ed una larghezza di 6,7m e saranno in grado di trasportare 24 container per un peso totale di 425 tonnellate.
I modelli più grandi invece avranno una lunghezza totale di 110 metri, una larghezza di 14,2m e la capacità di trasportare fino a 280 continer.

E' lo stesso amministratore delegato dell'azienda olandese ad ammettere che le dimensioni (e quindi il carico) delle navi potrebbero essere notevolmente ampliate se non fosse per le barriere architettoniche olandesi.

Le imbarcazioni sono dotate di batterie ricaricabili lunghe 20 piedi alimentate per lo più da energia solare ed eolica. Le chiatte potranno ricaricare o sostituire la propria alimentazione durante le fasi di carico e scarico merci lungo i porti della tratta di navigazione.

Sebbene nelle prime fasi di rodaggio avranno bisogno di operatori specializzati a bordo, le navi sono state ideate e progettate per navigare autonomamente.

L'intero progetto è stato incoraggiato dai numerosi finanziamenti stanziati dall'Unione Europea.

L'azienda stessa dichiara che una volta a regime la produzione sarà in grado di realizzare circa 500 imbarcazioni all'anno.
Questo può essere visto come una grande svolta verso l'ecosostenibilità del trasporto marittimo delle merci.