L'inquinamento silenzioso causato dagli scontrini.

14/11/2018
Nonostante le possibili alternative allo scontrino cartaceo sembra proprio difficile disfarsene.
Mintua - L'inquinamento silenzioso causato dagli scontrini.


Nonostante l’evoluzione e le innovazioni tecnologiche che la società ha sperimentato nel corso degli anni siamo ancora...

...dipendenti dallo scontrino cartaceo, tanto inutile quanto inquinante

Questo minuscolo promemoria delle spese ha effetti dannosi per l’ambiente essendo non riciclabile o biodegradabile, contiene infatti bisfenolo A, un disgregatore ormonale altamente inquinante. 

Nonostante le possibili alternative allo scontrino cartaceo (basti pensare allo scontrino elettronico) sembra proprio difficile disfarsene. 

Lo scontrino è nato come testimonianza di un acquisto – qualora si abbia la necessità di effettuare un reso o un cambio – ma soprattutto per prevenire l’evasione fiscale. Argomentazioni queste che si scontrano con valide e concrete alternative al cartaceo che risulterebbero anzi più efficienti. 

La pericolosità dello scontrino deriva dalla sua composizione, si tratta infatti di carta termica che reagisce al calore facendo dunque apparire sul fogliettino lettere e numeri. Questo meccanismo è possibile grazie alla presenza di bisfenolo A (BPA), un composto chimico la cui pericolosità viene ribadita sin dagli anni ’30. Commessi e cassiere sono le persone più esposte e dunque a rischio di danni, entrando in contatto col bisfenolo attraverso la pelle e le vie respiratorie. Questa sostanza viene considerata un disgregatore ormonale che può dunque danneggiare lo sviluppo sessuale maschile nel feto, causando anche un calo di fertilità

Le stime parlano di una emissione pari a 11,2 miliardi di scontrini solo un Inghilterra, per un costo di 32 milioni di sterline, la cui quasi totalità finirà per diventare spazzatura dannosa e spesso presente per le strade delle nostre città. 

Ad ulteriore dimostrazione della necessità di superamento dell’uso dello scontrino cartaceo c’è il problema della non biodegradabilità e l’impossibilità al riciclo di quest’ultimo.

Non è possibile gettarlo nella carta poiché non si tratta di carta quindi l’unica alternativa per lo smaltimento rimane la discarica dove questo minuscolo fogliettino può continuare ad inquinare l’ambiente.

Con tutte le alternative che il mondo evoluto e digitale ci continua a prospettare sarebbe anche ora di abbandonare questo storico pezzo di carta e provare ad usare la tecnologia anche in questo ambito, che si è anche rivelata più efficace per combattere l’evasione fiscale.

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