I cellulari ascoltano le nostre conversazioni?

07/06/2018
Con la navigazione on line, siamo ben consapevoli che la nostra privacy non esiste più. I nostri comportamenti, gusti, abitudini, sono tracciati su molte piattaforme, collegate a un unico utente attraverso i “cookies”.
Mintua - I cellulari ascoltano le nostre conversazioni?

SiamoI nostri tanto amati smartphone comunicano tra loro tramite ultrasuoni, pensate a Google Neaby, Silverpush. Ogni volta che scaricate, un’app di questo genere, le nostre conversazioni, sono a disposizione di chi gestisce il servizio. Questo scenario è a dir poco preoccupante!

Sapevate però che possono ascoltare e registrare anche la nostra voce, in qualsiasi momento della giornata?
Per quale motivo, altrimenti, ci chiederebbero l’autorizzazione ad accedere al nostro microfono?

I nostri cellulari sono inoltre costantemente connessi ad internet, questo non fa altro che aumentare il rischio di esposizione dei nostri dati sensibili e quindi privati.

Fino ad oggi potevamo solo sospettarlo.

Nell’università di San Pölten, Austria, nasce il Soni Control Project. I loro ricercatori, sono riusciti a creare un’app, questa volta, totalmente a favore dell’utente, per sconfiggere l’audio tracking, cioè l’accesso a nostra insaputa, di terze parti, al nostro microfono.

Il capo del progetto, Matthias Zeppelzauer, assicura che ogni applicazione che abbia accesso al nostro microfono, può attivare in qualsiasi momento i cookies acustici e scaricarli su internet, mettendoli a disposizione di chi commissiona loro questa sorta di spionaggio, per poi far ricerca di mercato, nell’ipotesi più innocente, o di qualsiasi altro genere.

Soni Control, non fa altro che smascherare e compromettere, il trasferimento di questi dati, senza inficiare le funzionalità del nostro smartphone.

“Per ora è l’unica applicazione in grado di difenderci dal furto degli Acoustic Cookies”, dichiara Zeppelzauer, “così da oggi saranno gli utenti a decidere se essere o no monitorati!”