HyperSurfaces rende qualsiasi superficie touch screen

10/12/2018
HyperSurfaces sfrutta un complesso sistema di microfoni di superficie rispondenti ad un chip, che dopo aver ricevuto i segnali li interpreta tramite algoritmi d’intelligenza artificiale.
Mintua - HyperSurfaces rende qualsiasi superficie touch screen

L'italiano Bruno Zamborlin, ha ideato e realizzato una tecnologia in grado di rivoluzionare e semplificare le nostre vite.

HyperSurfaces, questo il nome del progetto innovativo, è infatti una tecnologia straordinaria capace di rendere una qualsiasi superficie in un touch screen, rendendolo dunque manovrabile attraverso i nostri semplici polpastrelli proprio come uno smartphone o un Tablet. 

Questo sistema futuristico sembra provenire da un film fantascientifico alla "Minority Report" o alla "Ritorno al Futuro", cosa che il nostro Bruno Zamborlin riconosce e sfrutta inserendo all’interno del video di presentazione di HyperSurfaces una DeLorean DMC-12.

Ma cosa c’è dietro questa innovativa tecnologia e come funziona? 

HyperCar from HyperSurfaces on Vimeo.

In poche parole HyperSurfaces sfrutta un complesso sistema di microfoni di superficie rispondenti ad un chip, che dopo aver ricevuto i segnali li interpreta tramite algoritmi d’intelligenza artificiale.
Questa speciale tecnologia è adattabile a qualsiasi oggetto, sia di nuova sia di vecchia generazione, e la particolare sensibilità di HyperSurfaces fa sì che riesca a percepire le vibrazioni anche di un unico tocco

Come afferma Zamborlin in una recente intervista, HyperSurfaces potrebbe portare a degli importanti risvolti positivi nell’ambito dei trasporti poiché, considerando la rapidità con la quale vengono ideate ed implementate nuove tecnologie anno dopo anno, non è difficile immaginare l’utilizzo di HyperSurfaces al posto di bottoni o interruttori all’interno delle automobili o addirittura nelle cabine di pilotaggio degli aerei. 

Nonostante sarebbe bello poter utilizzare HyperSurfaces nella vita di tutti i giorni, ad esempio accendendo la televisione usando il bracciolo del divano, Bruno Zamborlin si rivolge soprattutto alle aziende dei settori edilizio e automobilistico in modo da rivoluzionarli rendendo le superfici di portiere, tavoli o pareti completamente touchscreen.

Per vedere sul mercato prodotti dotati della tecnologia HyperSurfaces bisognerà però attendere qualche mese, ma una cosa è certa, noi non vediamo l’ora poterli utilizzare!

E voi? Siete incuriositi da questa novità?

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