Europa, la produzione di energia rinnovabile supera quella fossile

10/02/2019
L’Europa, nel 2018, ha prodotto maggiormente energia da fonti rinnovabili rispetto ad energia prodotta dal carbone.
Mintua - Europa, la produzione di energia rinnovabile supera quella fossile

L'energia rinnovabile ha superato quella fossile.

Dopo tante brutte notizie riguardanti il fronte ambientale, finalmente una notizia positiva è emersa in un periodo in cui il cambiamento climatico ha raggiunto picchi mai così elevati. 

L’anno appena passato ha infatti segnato un punto di svolta in cui l’energia rinnovabile e pulita ha superato quella prodotta dal carbon fossile, ovviamente la strada è ancora tutta in salita però notizie del genere fanno veramente sperare che qualcosa possa cambiare una volta per tutte. 

L’Europa, nel 2018, ha prodotto maggiormente energia da fonti rinnovabili rispetto ad energia prodotta dal carbone. In particolare, nei mesi trascorsi, l’eolico e il fotovoltaico hanno registrato un incremento della produzione pari al 2%, mentre dall’altra parte il carbon fossile ha subito una decrescita di produzione del 6%. Andando ad analizzare le percentuali totali di produzione sono dunque emersi dati che registrano l’energia rinnovabile al 32,3% mentre quella prodotta dal carbone al 30%.

Queste notizie sono state rilasciate nel documento annuale redatto da Agora Energiewende e Sandbag, dopo aver accuratamente analizzato il mix energetico europeo. Basandoci su questi dati e su alcune previsioni a breve termine, si è registrato il rapido declino del carbon fossile per produrre energia e ci si può aspettare che questo trend continui anche nei prossimi anni. 

Questo netto miglioramento è dovuto in parte dall’aumento dei prezzi dell’energia prodotta da carbon fossile e in parte dalla diminuzione del prezzo dell’eolico e fotovoltaico, basti pensare che in Germania l’energia da fonti rinnovabili costa sui 45/60 € per MWh, prezzo uguale o in alcuni casi inferiore rispetto al costo dell’energia inquinante di molti paesi. 

L’abbassamento dei prezzi unito a politiche pubbliche europee ad impronta green hanno contribuito a sollecitare l’industria dell’energia rinnovabile. 

Andando ad analizzare più nello specifico il settore fotovoltaico, attualmente gli impianti riescono a produrre circa 10 GW però è stato previsto che per il 2022 si riusciranno ad avere impianti capaci di produrre fino a 30 GW di energia. 

Il documento annuale redatto da Sandbag parla anche di una diminuzione delle emissioni europee di CO2 causate dalla produzione di energia fossile pari a 250 milioni di tonnellate, in sei anni. 

Quello che ci si augura ora è che questo trend non rimanga confinato solo all’Europa, ma che anche altri paesi si avviino ad implementate maggiormente l’energia da fonti rinnovabili e che si abbandoni, o riduca drasticamente, la produzione di energia fossile.

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