Earth Overshoot Day: E' possibile invertire la tendenza?

02/08/2018
Quest’anno l’Overshoot Day è stato raggiunto un giorno prima dell’anno precedente, come sottolinea la ONG Global Footprint Network, e ciò significa che l’umanità tende a consumare sempre più rapidamente le risorse che la natura offre.
Mintua - Earth Overshoot Day: E' possibile invertire la tendenza?

Mercoledì primo agosto è stato l’Overshoot Day.

Che significa? Significa che tutte le risorse che la Terra riesce a rinnovare in un anno sono state terminate e che dal primo agosto in poi il nostro pianeta verrà sovrasfruttato dall’umanità, che per sopravvivere prenderà “a credito” le risorse necessarie.

 

Quest’anno l’Overshoot Day è stato raggiunto un giorno prima dell’anno precedente, come sottolinea la ONG Global Footprint Network, e ciò significa che l’umanità tende a consumare sempre più rapidamente le risorse che la natura offre.

Il 2018 è stato infatti l’anno più vorace dalla data di inizio di questa iniziativa.

L’umanità avrebbe bisogno di 1,7 Terre per soddisfare le proprie esigenze senza sovrasfruttare l’ambiente, secondo quanto affermato dal WWF.

Il progressivo avanzamento dello sfruttamento delle risorse del pianeta è causato sia dal consumo eccessivo sia dai rifiuti che produciamo, come spiega Vale’rie Gramond (Wwf), sottolineando come nel mondo un terzo del cibo venga buttato nella spazzatura.

 

Certamente la situazione è diversificata da paese a paese, indipendentemente dalla loro grandezza come dimostrano il Lussemburgo e il Qatar, paesi con un’altissima impronta ambientale, difatti se tutto il pianeta vivesse ai loro ritmi l’Overshoot Day si raggiungerebbe intorno ai primi di febbraio, al contrario, se vivessimo come il Vietnam dovremmo aspettare fino al 21 dicembre.

Un ruolo centrale in tutto questo lo assume la produzione di cibo, colpevole anche del 26% dei gas serra mondiali.

 

Come supportato da decine di studi il principale responsabile è la produzione di proteine animali, fattore di uso e abuso di risorse alimentari e idriche, oltre che inquinamento delle acque, deforestazione e le già citate emissioni di gas serra; basti pensare che per produrre un kg di carne di manzo servono 15.500 litri di acqua.

 

Però c’è una buona notizia: secondo quanto affermato dalla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition questo trend può essere ancora invertito.

Spostando di soli 5 giorni ogni anno l’Overshoot Day, entro il 2050 ritorneremmo ad utilizzare solo le risorse che la nostra Terra riesce a rinnovare.

Considerando che diminuendo della metà il consumo di carne e gli sprechi alimentari si arriverebbe a spostare di ben 38 giorni la “data del sorpasso”, cinque giorni non sembrano poi così difficili da raggiungere!

A supporto di questa iniziativa si è creato un movimento chiamato #MoveTheDate , con il chiaro obiettivo di far slittare la data quanto più possibile, questo grazie a semplici accorgimenti: preferire il consumo di alimenti vegetali e consumare con moderazione proteine animali, un toccasana non solo per il nostro pianeta ma anche per la nostra salute.

Per quanto riguarda il Bel Paese, anche noi diamo il nostro importante contributo nell’abuso delle risorse. Dovremmo avere ben 4,3 “Italie” per soddisfare il nostro fabbisogno, ”pesiamo” quindi quattro volte di più alla Terra di quello che dovremmo.

 

L’Overshoot Day per noi italiani è arrivato già qualche mese fa, a maggio. Un dato certamente in linea con la tendenza europea che rende chiaro che almeno una cosa che unisce l’Europa c’è: lo spreco.