Black Mirror: tutti i finali di Bandersnatch

07/01/2019
L’innovazione di Bandersnatch va al di là dell’innovazione multimediale... si apre un nuova frontiera nel mondo delle piattaforme streaming.
Mintua - Black Mirror: tutti i finali di Bandersnatch

Dopo mesi di indiscrezioni e impazienza da parte degli affezionati della saga, Black Mirror: Bandersnatch è finalmente uscito sulla piattaforma di streaming Netflix

Questa volta però non ci troviamo di fronte ad una serie tv, come Black Mirror ci aveva abituati, ma ad un vero e proprio film di 90 minuti

Ideato e prodotto da Annabel Jones e Charlie Brooker, Bandersnatch è una pellicola di 5 ore totali che permette all’utente di scegliere il percorso del protagonista attraverso un click del computer o con il telecomando del televisore, fino a determinarne il finale

 

L’innovazione di Bandersnatch va al di là dell’innovazione multimediale, non si parla di elementi tecnici come effetti speciali, recitazione e sceneggiatura (impeccabili nel film) ma apre un nuova frontiera nel mondo delle piattaforme streaming. 

Se prima un film aveva delle interpretazioni soggettive ora ha delle azioni soggettive, con tutto ciò che ne consegue in un’ipotetica ricerca di mercato. 

Anche se è troppo presto a dirsi, è legittimo pensare che questo film interattivo non sarà l’ultimo di questo genere.

Ma di cosa parla Bandersnatch? 

Il film si svolge nel 1984 e ha come protagonista Stefan, un giovane programmatore di videogiochi, che dopo aver trovato il libro Bandersnatch tra i romanzi della madre defunta è deciso ad adattarlo in un videogioco

Il romanzo è a scelta multipla, proprio come il film, dove il lettore e di conseguenza il giocatore si ritrova di fronte a delle scelte da compiere che ne determinano la risoluzione o meno del libro/videogioco. 

 

Secondo quanto dichiarato ufficialmente da Netflix, i cinque milioni di possibili declinazioni della trama portano a cinque finali. Ciò rende davvero difficile e lungo il percorso per scoprire tutti e cinque i finali dato che diversi percorsi possono portare ad uno stesso finale, è quindi facile “sbagliarsi” e ritrovarsi a vedere lo stesso finale più volte. 

* ATTENZIONE SPOILER *

Quali sono dunque i cinque finali di Bandersnatch? 

Finale 1

Stefan, dopo aver scoperto di essere controllato da uno spettatore del ventunesimo secolo su Netflix, si reca dalla dottoressa Haynes (Alice Lowe) sotto shock. Nello studio della dottoressa scatta però una rissa che coinvolge anche il padre di Stefan (Craig Parkinson) costretto a trascinare il figlio fuori dall’ufficio. 

Finale 2

L’ufficio della dottoressa Haynes è in realtà un set cinematografico dove tutti i personaggi di Bandersnatch sono attori, compreso Stefan, che però ne era inconsapevole. A quel punto arriva la regista che lo riporta alla “realtà” chiamandolo Mike. 

Finale 3

Stefan dopo aver ucciso il padre decide di concentrare le proprie energie nella messa a punto di Bandersnatch. Il videogioco viene così alleggerito riducendo le opzioni di gioco e viene programmato in modo tale da far credere al giocatore di prendere tutte le decisioni in modo autonomo, quando invece è proprio Stefan ad aver delineato il percorso. In questo modo Bandersnatch ottiene cinque stelle su cinque dal critico dei videogiochi. 

Finale 4

Dopo aver ucciso il padre, Stefan viene scoperto prima dell’uscita del videogioco che quindi non vedrà mai la luce. 

Finale 5

Stefan decide di inserire il codice “TOY” nella cassaforte del padre riuscendo così a recuperare l’amato peluche della sua infanzia. Ci ritroviamo dunque all’interno di un flashback dove Stefan bambino può decidere di prendere il treno destinato a deragliare con la mamma, mentre il Stefan del presente morirà durante una visita dalla psichiatra. 

Allora qual è il finale nascosto all’interno di Bandersnatch?

Stefan, mentre viaggiava sull’autobus per andare per la prima volta alla Tuckersoft, tira fuori dalla tasca il nastro della prima versione del proprio gioco che produce dei strani rumori. Ebbene quei suoni fastidiosi corrispondono a dei dati estraibili grazie all’utilizzo di emulatore ZX Spectrum, da cui si ottiene un codice QR. Il codice rimanda poi al sito internet della Tuckersoft, dove sarà anche possibile provare alcuni giochi ma non quelli presentati nel film Bandersnatch, bensì altri presenti nelle puntate della serie di Black Mirror.

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